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SAVE THE DUCK

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SCOPRI IL DESIGNER: SAVE THE DUCK

Save The Duck non usa piuma d'oca per i suoi giubbotti. I capi utilizzano PLUMTECH un materiale tecnico che ricrea la sofficità della piuma, conservando i vantaggi di un'imbottitura termica.
Nel poliedrico panorama del settore moda, esistono casi di aziende, che fondano le loro radici nel passato, e giungono fino a noi con la capacità di reinterpretarsi e rinnovarsi al punto da apparire costantemente attuali. Direste mai che, un’azienda assolutamente attuale, di moda e che produce capi di tendenza, possa essere stata fondata all’inizio del secolo scorso? E’ possibile, ed è una bella storia imprenditoriale.

 

DAL 1914 AD OGGI: L’EVOLUZIONE DI UN BRAND DI FAMIGLIA

Save The Duck, ha alle spalle, una storia lunga e interessante. Fondata nel 1914 da Foresto Bargi, sarto specializzato nella realizzazione di giacche per uomo, rimane folgorato da un tessuto molto particolare, resistente all’acqua, che – durante la Prima Guerra Mondiale – veniva impiegato dalle truppe inglesi. Inizialmente, alla piccola azienda, diede il nome di Forest, giocando col proprio nome e con il significato della parola in inglese, che in italiano significa “foresta”.

Foresto partecipa attivamente al primo conflitto mondiale, ma non appena fa ritorno a casa, inizia la produzione di capi realizzati con il tessuto impermeabile, facendolo arrivare in Italia direttamente dall’Inghilterra.

Il successo della sua produzione, lo convince a creare una vera e propria linea di abbigliamento, e in pochi anni, ecco decretato il successo di un’idea davvero nuova: La Forest, diviene azienda leader nazionale nel settore dell’abbigliamento.

La mente imprenditoriale del fondatore, lo porta a decidere – per diffondere meglio il brand – a collaborare come sponsor alle prime competizioni sportive automobilistiche, giungendo a sponsorizzare anche le competizioni diFormula1: è un trionfo.

Passano gli anni, e inizia una sorta di passaggio di consegne tra il fondatore e il figlioCirano. Negli anni ’60 infatti, in pieno periodo dicontestazione giovanile, Cirano intuisce che è necessario creare unalinea di abbigliamento base, ispirata alle contestazioni giovanili anche di oltre oceano.

Fonda quindi la Forest Mec, che inizia a produrre esclusivamente Maglie, Jeans e giubbotti ispirati agli “Eschimo” tanto amati dai giovani contestatori. L’idea è talmente vincente, che in poco tempo la diffusione della linea è molto richiesta anche negli USA.

SAVE THE DUCK OGGI: L’EVOLUZIONE DI UN’IDEA

Il successo del brand e dei marchi collegati, non ha mai conosciuto ostacoli né momenti di crisi. Oggi, alla terza generazione di titolari, le collezioni proposte sono tutte declinate in ordine di capispalla realizzati con materiali altamente tecnici e rispettando l’ambiente in tutte le fasi di realizzazione, dal tessuto al capo finito.

Particolarissimo il materiale utilizzato per le imbottiture di giacche, giubbini e cappotti, leggerissimi ma caldi: il PLUMTECH, un tipo di ovatta cui si è riusciti a dare le stesse caratteristiche delle piume d’oca. Ecco spiegato il motivo del nome “Save The Duck”: non vengono utilizzate materie di provenienza animale. Una coerenza e una capacità di rispettare non solo l’ambiente ma anche, il pianeta in cui viviamo, fondamento essenziale di un’azienda, che si evolve col passare del tempo, ma rimane fermamente legata ai valori del passato.

SAVE THE DUCK
Minimal Price: 67.50